Optometria

Optometria

Esame Visivo

“L’esame della visione” o “esame optometrico” è una valutazione completa della condizione ottica, percettiva e funzionale del sistema visivo e quindi dell’efficienza della visione nella sua totalità.

Analizza il corretto funzionamento della visione binoculare e quantifica le abilità visive alle varie distanze di osservazione fornendo i dati necessari ad una corretta prescrizione compensativa, sia essa la prescrizione di occhiali, lenti a contatto o percorsi di riabilitazione visiva (visual training).

Esame della vista ed esame della visione NON sono per nulla la stessa cosa.

La “vista” identifica quanto una persona vede bene: i famosi 10/10 (dieci decimi). Se ci immaginiamo un iceberg quando si “misura la vista” si considera solo la porzione emergente dell’iceberg, mentre la parte più corposa, la “VISIONE”, è nascosta.

Solo un’analisi visiva più approfondita indaga anche la parte sommersa che comprende abilità visive funzionali e percettive, ma soprattutto la binocularità cioè il modo in cui i due occhi collaborano per garantire una visione buona ed efficiente.

I Nostri Metodi

  • I nostri metodi di analisi derivano da una formazione clinica ed accademica in costante aggiornamento, con il supporto di tecniche collaudate e strumentazioni di ultima generazione. È importante sottolineare che avere una buona visione non significa “assenza” di patologie oculari.

  • Studiamo la visione e forniamo il miglior sistema correttivo, senza diagnosticare presenza o assenza di malattie oculari. È pertanto necessario e importante svolgere periodicamente anche una visita oftalmologica dal medico-oculista per unire la miglior visione con una sicura salute oculare.

  • La valutazione della condizione visiva di una persona è un processo molto delicato che necessita tempo, tranquillità e test specifici. L’analisi visiva ha una durata variabile di 30-60 minuti. Diffidate da chi vi propone in pochi minuti un risultato definitivo. Non si svolge attività medico-oculistica.

Cos’è l’Optometria?

L’Optometria è una professione che in Italia si affermò negli anni ’20/’30 ed è un settore delle scienze della salute. Gli optometristi sono esperti della visione e delle “disfunzioni della funzione visiva”, come miopia, presbiopia, astigmatismo, ipermetropia e non intervengono (almeno in Italia) “in caso di vere e proprie malattie oculari”.

Optometria scaturisce dall’unione di una triade di conoscenze: Ottica (fisica), Fisiologia (biologia, scienze della salute), Percezione (psicologia). Tale triade dipende dalle strutture e funzioni del sistema visivo che intrecciano conoscenze di questi tre ambiti.

Di cosa si occupa l’Optometrista?

Esame visivo optometrico (o analisi visiva) per anomalie ottico-refrattive e/o per disturbi funzionali della visione (escluse le patologie oculari in senso proprio), a diverse età.

Scelta, progetto, realizzazione e fornitura di occhiali, lenti a contatto, correzioni e dispositivi ottici di ogni tipo, in modo esclusivo e con valutazione post-immissione in commercio, in relazione a tipo di compensazione e necessità visive.

Scelta e applicazione di lenti a contatto speciali su misura (ortocheratologia, sclerali, ecc), cosmetiche o estetiche e di protesi oculari.

Correzioni ottiche per minimizzare la progressione miopica associate a indicazioni sull’igiene visiva. Clicca qui per saperne di più.

Ausili ottici ed elettronici per le persone con ipovisione e visione ridotta.

Procedure di Visual Training (o allenamento o potenziamento visivo) e correzioni prismatiche.

In Italia, l’Optometrista non effettua diagnosi mediche, non gestisce patologie, non prescrive terapie farmacologiche o chirurgiche, né consiglia il paziente sotto il profilo medico. Un esame della vista non è finalizzato alla diagnosi di presenza o assenza di malattie oculari, ma solo al controllo della qualità e funzionalità visiva. È importante quindi effettuare periodici controlli anche dal medico oculista, responsabile della salute oculare.

In Italia, l’Optometrista non effettua diagnosi mediche, non gestisce patologie, non prescrive terapie farmacologiche o chirurgiche, né consiglia il paziente sotto il profilo medico. Un esame della vista non è finalizzato alla diagnosi di presenza o assenza di malattie oculari, ma solo al controllo della qualità e funzionalità visiva.
È importante quindi effettuare periodici controlli anche dal medico oculista, responsabile della salute oculare.

Le principali figure che si occupano della visione sono le seguenti:

Ottico

Ottico

Professionista abilitato alla realizzazione e fornitura di occhiali e lenti a contatto, autorizzato alla rilevazione dei difetti visivi di miopia e presbiopia. 

Optometrista

Optometrista

Professionista con formazione superiore (Universitaria dal 2004) impegnato nella valutazione e nel miglioramento di tutte le abilità visive tramite metodi non medici e/o non farmacologici.

Ortottista Assistente in Oftamologia

Ortottista Assistente in Oftamologia

Professionista sanitario abilitato all’esecuzione di esami strumentali sotto la supervisione del medico oculista ed alla riabilitazione visiva in caso di strabismo, ambliopia o anomalie della visione binoculare.

Medico Oculista (Oftalmologo)

Medico Oculista (Oftalmologo)

Medico specializzato in oculistica. Figura deputata alla diagnosi, trattamento e prevenzione delle patologie oculari. Consigliamo visite periodiche dall’oculista per verificare la salute oculare.