Ipovisione

Ipovisione

L’ipovisione è una condizione che identifica gravi limitazioni nel visus o nel campo visivo, con notevoli conseguenze sulla vita quotidiana. Può essere causata da vari fattori, siano essi congeniti o acquisiti. La vista si può ridurre fortemente in seguito a patologie che possono colpire diverse strutture oculari, che vanno dalla cornea alla retina, fino al nervo ottico e alle vie visive.

L’ipovisione può essere associata a malattie come il glaucoma avanzato, che danneggia il nervo ottico, è come se si guardasse attraverso un tubo; oppure si può essere colpiti da patologie della macula, la zona centrale della retina (la più comune è la degenerazione maculare senile, che provoca la perdita della visione centrale). L’ipovisione grave può degenerare in cecità parziale o totale.

La visione e la correzione della persona ipovedente non devono mai essere trascurati né dal punto di vista visivo né da quello protettivo.

Troppo spesso queste persone si sentono dire frasi del tipo “non si può far nulla”, “non metta l’occhiale perché è uguale”, “la luce le darà sempre fastidio anche con occhiali da sole” senza aver ricevuto un’adeguata e specifica valutazione della loro visione.

Con una specifica valutazione visiva e percettiva del soggetto ipovedente si può identificare la miglior soluzione per le esigenze visive della persona. Le tre valutazioni fondamentali da effettuare sono acuità visiva, sensibilità al contrasto e campo visivo.

La visione e la correzione della persona ipovedente non devono mai essere trascurati né dal punto di vista visivo né da quello protettivo.

Troppo spesso queste persone si sentono dire frasi del tipo “non si può far nulla”, “non metta l’occhiale perché è uguale”, “la luce le darà sempre fastidio anche con occhiali da sole” senza aver ricevuto un’adeguata e specifica valutazione della loro visione.

Con una specifica valutazione visiva e percettiva del soggetto ipovedente si può identificare la miglior soluzione per le esigenze visive della persona. Le tre valutazioni fondamentali da effettuare sono acuità visiva, sensibilità al contrasto e campo visivo.

Ogni soggetto ipovedente ha visione ed esigenze visive completamente diverse da una stessa persona con uguale patologia, ecco perché è fondamentale una valutazione specifica e individualizzata caso per caso al fine di identificare la miglior strategia che possano migliorare concretamente la quotidianità.

È per questo che dedichiamo alle persone il giusto tempo per analizzare le loro esigenze e capire quali attività erano in grado di svolgere e quali non più. Solo comprendendo le reali necessità della singola persona è possibile trovare la soluzione più idonea e migliorare sensibilmente lo svolgimento della vita quotidiana.

Gli ausili ottici più diffusi nell’ipovisione sono:

– Lenti d’ingrandimento
– Impercorrettivi prismatici, occhiali con un elevato potere ingrandente e con dei prismi, in modo tale da non affaticare troppo l’occhio.
– Sistemi telescopici (Galileiano)
– Sistemi Aplanatici

Esistono inoltre dei dispositivi elettronici (videoingranditori ) con un elevato potere ingrandente.

Un’acuità visiva ridotta rende molto difficile la visione dei dettagli da lontano. L’ingrandimento tramite diversi sistemi (occhiali telescopici, telescopi monoculari a campo ristretto) rende l’immagine sulla retina più grande ed aumenta l’acuità visiva.

I pazienti ipovedenti, hanno fotofobia (fastidio alla luce) e riduzione della sensibilità al contrasto, ma con l’aiuto dei filtri fotoselettivi si riduce l’abbagliamento, si aumentano i contrasti e allo stesso tempo si protegge l’occhio dalle radiazioni UV dannose. Possono essere realizzati in vari colori e diverse intensità di filtraggio. Sono ideali sia per ambienti interni che esterni.